Regioni

Blog  ·  Brands  ·  FAQ

38122 Trento
0039 380 390 35 35
rolando@digitalservizi.com


Registrati

Regioni

Blog  ·  Brands  ·  FAQ

ArchitectsAdvisor Blog — Notizie e Tendenze dal Mondo dell’Architettura

ArchitectsAdvisor Blog
Notizie e Tendenze dal Mondo dell’Architettura

Ogni giorno approfondimenti, progetti e ispirazioni su architettura, design e urbanistica internazionale, pensati per architetti, designer e appassionati.

L'Eternità del Travertino: Come le Superfici 3D di Atlas Concorde Reinterpretano il Classicismo Romano

Che cosa succede quando un materiale che ha segnato la storia dell'architettura — dal Colosseo alle piazze barocche — incontra le tecnologie di produzione digitale più avanzate? Il travertino, con la sua porosità inconfondibile e la sua capacità di raccontare il tempo, sembrava destinato a rimanere un classico irripetibile. E invece, la collezione Marvel T di Atlas Concorde, sviluppata in partnership con lo studio HBA, propone una strada diversa: non la riproduzione fedele, ma una reinterpretazione scultorea che gioca con la tridimensionalità e la luce.

Dal blocco di marmo alla superficie modulare: cosa cambia?

Per secoli, lavorare il travertino ha significato scalpello, polvere e maestria artigianale. Oggi, le tecnologie digitali permettono di trasferire quella stessa complessità tattile su lastre in gres porcellanato, con un vantaggio non secondario: le prestazioni tecniche. Ma la domanda sorge spontanea: si può davvero parlare di 'travertino' quando il materiale di base è l'argilla cotta? Forse non è la sostanza a contare, quanto l'esperienza visiva e tattile che si genera. Marvel T lavora su quattro varianti — Navona, Halo, Romano e Stone Veil — ciascuna con una propria personalità scultorea.

Le quattro declinazioni di una memoria

Ogni variante della collezione esplora un diverso registro espressivo:

  • Navona: richiama le superfici levigate dal tempo, con un effetto morbido e continuo.
  • Halo: introduce un gioco di rilievi concentrici che catturano la luce radente.
  • Romano: la texture più classica, con porosità distribuita in modo irregolare.
  • Stone Veil: una superficie velata, quasi tessile, che stempera la matericità del travertino in un effetto più etereo.

Non si tratta di semplici decori: sono superfici tridimensionali vere, con profondità misurabili al tatto. E qui viene il bivio progettuale: scegliere una texture più marcata significa accettare un maggiore impatto visivo, ma anche una manutenzione potenzialmente più impegnativa. Qual è il trade-off tra effetto scultoreo e praticità d'uso?

La partnership con HBA: quando il contract incontra la ricerca

HBA (Hirsch Bedner Associates) non è un nome qualsiasi nel mondo dell'interior design: è lo studio che ha definito il lusso alberghiero contemporaneo. Coinvolgerli nello sviluppo di una collezione di superfici significa portare la logica del progetto su larga scala — dove la ripetibilità e la resistenza sono cruciali — in dialogo con la tradizione artigianale italiana. Il risultato è un prodotto che si rivolge tanto all'architetto che progetta un resort sulle coste della Sardegna, quanto al committente privato che desidera un rivestimento murale con la stessa anima del travertino romano.

Tra memoria e innovazione: il ruolo del gres 3D

Il gres porcellanato di ultima generazione offre ciò che il travertino naturale non può garantire: uniformità prestazionale, resistenza al gelo, facilità di posa e manutenzione ridotta. Ma la sfida tecnica era ricreare la porosità tipica del travertino — quei micro-fori che lo rendono così riconoscibile — senza compromettere la planarità e la pulibilità della superficie. Atlas Concorde ha sviluppato un processo di stampa digitale che incide il materiale in fase di produzione, generando rilievi e cavità che simulano l'erosione naturale. E se la tecnologia potesse spingersi oltre, fino a personalizzare ogni singola lastra in base al progetto?

Quale spazio per il travertino 4.0?

Le applicazioni possibili spaziano dal rivestimento murale alla pavimentazione, dal bagno alla cucina, fino all'esterno. Ma c'è un punto che merita riflessione: una superficie così fortemente caratterizzata rischia di diventare protagonista assoluta dell'ambiente, oppure può integrarsi come texture di fondo? La risposta sta probabilmente nella scala e nel contesto. In un grande atrio o in una hall d'albergo, la tridimensionalità di Marvel T può creare un effetto monumentale. In uno spazio domestico più contenuto, potrebbe diventare un elemento di contrasto, da dosare con attenzione.

E forse è proprio questa la lezione più interessante: il travertino non è più solo un materiale, ma un linguaggio. Un linguaggio che oggi può essere declinato in forme che i romani non avrebbero mai immaginato, ma che conservano lo stesso spirito — quello di una pietra che vive con la luce e con il tempo.

Rimani Aggiornato

Ti è piaciuto questo articolo?
Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere i prossimi contenuti!

Immagini generate o elaborate con supporto di intelligenza artificiale, per accompagnare un testo redazionale originale.

Redazione: testo sviluppato a partire da un brief editoriale interno e dalle linee guida della testata.

Sponsorizzato

STYLE HOUSE

Certificazione ReMade

L' unica porta che rispetta i canoni di riciclo al 💯 %

Visita il Sito Chiama Ora
Sponsorizzato

Titawin

FLY LIGHT | Scorrevoli Minimali Senza Soglia

Al servizio dell' innovazione

Visita il Sito Chiama Ora
Sponsorizzato

Doma Tn SRL | ArchitectsAdvisor.com

Il Network di Architetti N°1 in Italia

Il portale leader in Italia che connette chi deve costruire o ristrutturare casa con i migliori professionisti del settore. Il modo più semplice e sicuro per dare vita al tuo progetto. con l’utilizzo di materiali di altissimo livello

Visita il Sito Chiama Ora
Sponsorizzato

INFIXLINE | Scuri a taglio termico

Scuri a taglio termico

Progettiamo e installiamo secondo le vostre esigenze, con una particolare attenzione al risparmio energetico, con l’utilizzo di materiali di altissimo livello

Visita il Sito Chiama Ora